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Le foto di un intervento chirurgico sono dati personali

Scritto da  il 31 Gennaio 2005

Grazie all'intervento del Garante della Privacy (Newsletter 3-9 gennaio 2005), una giovane donna è riuscita ad ottenere le fotografie scattate prima e dopo diversi interventi di chirurgia plastica ai quali si era sottoposta e che intendeva produrre in una causa di risarcimento danni nei confronti del medico che l'aveva operata.

La protagonista dal 1996 al 2003 aveva subito tre interventi chirurgici al seno per impianti di protesi e successive sostituzioni e riduzioni delle cicatrici.

Fortemente insoddisfatta dei risultati raggiunti, aveva chiesto al chirurgo al quale si era affidata tutta la documentazione clinica che la riguardava, comprese le foto scattate prima e dopo gli interventi e copia dei moduli di consenso agli interventi stessi, sottoscritti presso lo studio medico.

Visto che nelle cartelle cliniche, rilasciate alla paziente dalla casa di cura presso la quale era stata operata, non vi era traccia di tali documenti e per di più di fronte al silenzio assoluto del medico, la signora ha deciso di presentare ricorso al Garante.

Già nella prima fase del procedimento, su invito dell'Autorità, il medico ha dato completo riscontro alle richieste della paziente ed il ricorso è stato così definito con provvedimento di non luogo a provvedere.

Il Garante ha comunque posto a carico del chirurgo plastico l'intera spesa del procedimento, in quanto ha concesso alla donna l'accesso ai propri dati solo dopo la presentazione del ricorso.

La richiesta, presentata al medico, infatti era pienamente legittima, ai sensi del Codice della Privacy, che riconosce ad ognuno il diritto di accedere a tutti i propri dati personali, comprese le fotografie che ritraggono il proprio corpo.

Letto 6154 volte Ultima modifica il 06 Luglio 2013

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