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Parte la rivoluzione degli elenchi telefonici

Scritto da  il 05 Settembre 2004

In attuazione di recenti direttive europee gli elenchi telefonici cambiano natura: l'Italia introdurrà, per prima in Europa, diverse novità negli elenchi telefonici che verranno distribuiti a partire dalla seconda metà del 2005.

Gli abbonati, oltre al diritto di scegliere liberamente se e come comparire nei nuovi maxi elenchi, potranno decidere se ricevere o no pubblicità telefonica o postale. Solo chi sceglierà di ricevere informazioni commerciali o promozionali vedrà, infatti, segnalato l'indirizzo o il numero telefonico con uno speciale simbolo. Scompariranno pertanto i messaggi pubblicitari non graditi.

Con l'espresso consenso dell'abbonato o degli acquirenti di carte pre-pagate nei nuovi elenchi verranno inseriti anche i numeri di cellulari.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha definitivamente varato il modello per informare gli abbonati dei nuovi diritti che la disciplina sulla privacy riconosce loro. Il modello, consultabile sul sito del Garante e predisposto in cooperazione con l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, verrà trasmesso a tutti gli operatori di telefonia, fissa e mobile. Il modello è nato con la collaborazione delle associazioni dei consumatori, che hanno espresso un parere poi recepito.

Il modulo, al quale si potrà rispondere entro 60 giorni, a pena altrimenti del semplice mantenimento delle condizioni precedenti, è composto da cinque domande: con la prima si chiede se l'utente vuole essere inserito nell'elenco, e si può naturalmente rispondere, come avviene già adesso, di no; nel caso in cui invece si voglia comparire si può specificare cosa si vuole che venga indicato: cognome, nome (anche solo l'iniziale), numero di telefono, indirizzo (che si può anche omettere del tutto o solo nel numero civico), titolo di studio, professione, altri indirizzi o recapiti, posta elettronica. Accanto al numero di telefonia fissa è poi possibile far stampare anche altri numeri fissi, di casa o di ufficio, oltre che mobili. Una domanda specifica riguarda poi la possibilità che si risalga dal numero al nome dell'abbonato, cosa che si può evitare.

La novità più rilevante resta la possibilità di segnalare con chiarezza la disponibilità ad accettare pubblicità: in caso positivo per la pubblicità postale in elenco, accanto al nome, ci sarà il simbolo di una busta, mentre per quella telefonica risarà il disegno di una cornetta; ci saranno entrambi i simboli in caso di accettazione di entrambi i tipi di pubblicità.

Gli abbonati telefonici, per la prima volta, potranno dunque decidere liberamente, in forma specifica e documentata per iscritto, se apparire nell'elenco, se apparire con il solo cognome o di non essere contraddistinti da un riferimento che riveli il sesso (con la sola iniziale del nome), se omettere in parte l'indirizzo postale, se inserire il numero di cellulare.

Nel caso dei soli elenchi della telefonia mobile, verrà omesso, salvo consenso dell'interessato, l'indirizzo.

A partire dai prossimi mesi ogni operatore telefonico avrà l'obbligo di inviare a tutti i vecchi abbonati entro il 31 gennaio del 2005 il modello messo a punto dal Garante per consentire loro di effettuare le proprie scelte e per informarli adeguatamente, in modo particolare riguardo agli scopi degli elenchi (che potranno essere stampati su carta o riprodotti su supporti magnetici, ottici oppure consultabili on line) e alla facoltà di esprimere un consenso "libero, differenziato e revocabile". Il modello dovrà essere utilizzato anche per i nuovi abbonati.

Le società telefoniche dovranno mettere a disposizione del pubblico almeno un recapito telefonico, un indirizzo, un numero di telefax, un indirizzo di posta elettronica, al quale gli interessati possano rivolgersi per ottenere informazioni.

Trattandosi di una cambiamento radicale è senz'altro necessaria una adeguata campagna informativa per rendere edotti gli italiani delle novità in campo e per permettere di conseguenza loro di scegliere in maniera adeguata la soluzione che ritengono più opportuna al loro caso.

Letto 3345 volte Ultima modifica il 06 Luglio 2013

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