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Pubblicità radiotelevisiva: modifica della disciplina in materia di minispot

Scritto da  il 10 Settembre 2004

In risposta alla procedura di infrazione ex art. 226 del Trattato aperta dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom), nella riunione della Commissione Servizi e Prodotti del 6 ottobre 2004 (delibera n. 250/04/CSP), ha deliberato la modifica del proprio regolamento in materia di pubblicità (delibera n. 538/01/CSP del 26 luglio 2001), per renderlo conforme alle indicazioni espresse dalla stessa Commissione nella sua Comunicazione interpretativa del 28 aprile scorso in tema di pubblicità (2004/C 102/02), relativa a taluni aspetti delle disposizioni della direttiva 89/552/CEE “Televisione senza frontiere riguardanti la pubblicità televisiva”, modificata dalla direttiva 97/36/CE.

In particolare, l'Autorità ha modificato l’articolo 4, comma 5 della delibera succitata, relativo all'inserimento di spot isolati (minispot), sostituendo le parole: ”o nelle sue pause”, con le seguenti: “o negli arresti di gioco suscettibili di essere aggiunti alla durata regolamentare del tempo”. In tal modo l’AGCom ha stabilito che, nella trasmissione di eventi sportivi, i minispot possono essere inseriti solamente negli intervalli previsti dal regolamento ufficiale della competizione in corso, o nelle sue pause suscettibili di essere aggiunte alla durata regolamentare del tempo di gioco, sempre che l'inserimento del messaggio non interrompa l'azione sportiva in corso e che in ogni caso le interruzioni pubblicitarie non compromettano l'integrità e il valore della trasmissione.

Con l'integrazione apportata, gli spot isolati saranno collocabili d'ora in poi unicamente all'interno di quelle pause di gioco disposte dall'arbitro e per le quali i regolamenti ufficiali delle rispettive competizioni prevedano espressamente un recupero dei tempi (ad esempio infortuni o sostituzioni).

L'Autorità ha previsto, ancora, di avviare la costituzione di un tavolo tecnico composto dalle emittenti televisive - ed eventualmente dalle federazioni sportive interessate - per l'adozione di specifici strumenti attuativi, quali codici di autoregolamentazione, volti a disciplinare nel dettaglio l'inserimento di spot isolati nelle manifestazioni sportive. Nella stessa sede verranno inoltre esaminate le nuove tecniche pubblicitarie, quali la pubblicità virtuale e lo schermo ripartito (c.d. split screen), per consentire all'Autorità l'adozione di ulteriori adeguati provvedimenti.

 

Letto 1844 volte Ultima modifica il 06 Luglio 2013

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