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United Kingdom: il giudice è on-line

Scritto da  il 03 Settembre 2002

Il paese tradizionalista per antonomasia ha dato il via ad una iniziativa rivoluzionaria che modificherà lo svolgimento dei processi inglesi abbattendo costi e tempi di attesa.

Dal 1 Gennaio 2002 è possibile in Inghilterra e Galles chiedere il risarcimento on-line di qualunque cifra non superiore a 100.000 Sterline (163.000 euro) grazie al Money Claim Online. Semplicemente collegandosi al sito www.courtservice.gov.uk/mcol, si può presentare la propria richiesta unita a tutta la documentazione richiesta tramite la compilazione di moduli compilati e "firmati" on-line. Unica condizione il pagamento di una tassa di 27 sterline (44 euro) da pagare con carta di credito, il tutto, naturalmente, on-line.

Ad emettere la sentenza sarà il tribunale di della contea di Northampton, che è stato scelto per testare il funzionamento del sistema. Il tribunale si metterà in contatto con la persona o la società accusata di essere in debito e valuterà il caso in modo tradizionale chiedendo la presentazione di documenti (sia cartacei che on-line). Chi ha presentato denuncia può seguire l'andamento della causa in Rete, ma è anche attivo un Customer Help Desk dalle 9 alle 15 dal lunedì al venerdì per chiunque volesse avere delucidazioni sul sistema tramite il contatto con "un altro essere umano".

Il sito è gradevole. I formulari e i moduli sono chiari e facilmente compilabili in un quarto d'ora. Il rischio di non essere precisi e puntuali nella descrizione del caso è molto alto, ma lo si corre volentieri pensando al risparmio di tempo e soprattutto di denaro rispetto alla normale procedura di rivolgersi ad un legale che spesso annulla, tramine la richiesta di esose parcelle, il risarcimento ottenuto.

La decisione di Lord Irvine, il Lord cancelliere, segna una svolta decisiva soprattutto per la l'implicita eliminazione dell'obbligo di rivolgersi a professionisti della legge per fare valere i propri diritti.

Purtroppo il Numero Verde è restio a dare informazioni sull'andamento del progetto. Si teme che questo porterà, nonostante gli ammonimenti ad non abusare del servizio e la creazione di un elenco di persone indesiderate, porterà ad un intasamento dei tribunali, vista l'eliminazione del filtro avvocati.

Comunque il messaggio con cui l'iniziativa viene promossa è esplicito ed invitante: "Avete subito un danno? Cliccate qui per presentare una denuncia e chiedere il rimborso economico!".

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