mercoledì, 22 Novembre 2017

Il diritto penale dell'informatica

Scritto da  il 31 Luglio 2006

Claudia Pecorella, Cedam, 2006

 

Il volume è dedicato ad una nuova tipologia di reati che si sono manifestati con l'utilizzo sempre più ampio e diffuso dell'informatica. Il riferimento è infatti ai computer crimes, tema molto attuale e sempre più importante. L'autore analizza in modo ampio e con chiarezza di esposizione le varie fattispecie introdotte nel nostro codice penale: le frodi informatiche (che comprendono anche la manipolazione di dati), il falso in comunicazioni informatiche, le aggressioni alla integrità dei dati e dei sistemi informatici, le aggressioni alla riservatezza dei dati e delle comunicazioni informatiche. Un significativo confronto viene poi fatto con le soluzioni adottate in altri ordinamenti e con quelle suggerite dagli organismi internazionali che si sono occupati di questo nuovo fenomeno criminale. Particolare risalto viene inoltre attribuito al materiale casistico e giurisprudenziale ricavabile dall'indagine comparata (Stati Uniti, gran Bretagna, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, Giappone, Australia, etc..), il cui utilizzo appare funzionale ad una migliore comprensione della ratio e dell'ambito di applicazione delle nuove disposizioni del codice penale italiano, nonché ad una valutazione complessiva della portata e dei limiti dell'intervento legislativo in esame.

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