Stampa questa pagina

Il T.U. dell'edilizia, tra attività edificatoria e tutela del consumatore

Scritto da  il 15 Ottobre 2003

Allegato al n.31/03 della rivista Diritto & Giustizia (edizione Giuffré)

di Donato Palombella

Il D.P.R. 380/01, comunemente denominato Testo Unico dell'edilizia, è certamente destinato a fare parlare di sé - non tanto per le vicissitudini che ne hanno accompagnato l'entrata in vigore né per i problemi rimasti irrisolti – ma, soprattutto, per il campo d'applicazione che si rivela, ad un'attenta analisi, più ampio di quanto ci si potesse aspettare. Il provvedimento, infatti, non si limita a disciplinare l'attività edificatoria (intesa come rilascio dei titoli abilitativi per l'esecuzione delle opere), a regolamentare le violazioni edilizie, o a recepire la normativa tecnica, ma va ben oltre disciplinando aspetti diversi capaci di influire su vari istituti (quali la compravendita, il mutuo, la locazione, la tutela del consumatore ecc.) coinvolgendo l'attività di Avvocati, Notai, Istituti di Credito, proprietari di immobili, conduttori ecc.

Con i limiti imposti dalla vastità degli argomenti, dalla mancanza dei decreti attuativi e dalla carenza di una se pur minima sperimentazione delle ricadute, si cercherà comunque di fornire una prima analisi del provvedimento che, quantomeno, possa essere di supporto per gli operatori.

Nel corso della trattazione, si partirà da una rapida presentazione del provvedimento quale T.U. "misto", per passare ad esaminare brevemente il problema dei conflitti tra Stato ed Enti locali determinatisi in seguito alla riformulazione del Titolo V della Costituzione, valutando come le conseguenti incertezze siano state affrontate dal D.P.R. 380/01.

Saranno esaminare le principali novità: la nuova definizione degli interventi edilizi, lo sportello unico dell'edilizia, i nuovi titoli abilitativi (permesso di costruire e D.I.A.), le opere di urbanizzazione e gli oneri concessori, l'agibilità, l'attività di vigilanza e le violazioni edilizie, la tutela del consumatore.

Si cercherà di evidenziare le nuove problematiche con cui occorrerà confrontarsi: si pensi, ad esempio, che le modifiche introdotte nel rilascio dell'agibilità sono destinate a rivoluzionare l'attività delle imprese, riflettendosi anche su Notai ed Istituti di Credito, mentre le novità in materia di tutela del consumatore sono destinate a ripercuotersi non solo nella compravendita immobiliare ma anche nei contratti di locazione.

Non mancherà l'esame degli aspetti giurisprudenziali e fiscali venutisi a creare in vigenza della passata normativa e che, attualmente, dovranno essere adeguati alle nuove necessità; saranno inoltre affrontate alcune problematiche di particolare rilevanza quali quelle relative agli elettrodotti ed alle ristrutturazioni.

Non saranno lasciati da parte neanche alcuni problemi di ordine tecnico che, lontani dalla mentalità e dall'esperienza dei giuristi, potrebbero rivelarsi di difficile comprensione (per esempio gli allineamenti e gli accatastamenti).

Per completezza, l'opera sarà fornita di due tabelle per facilitare l'orientamento del lettore: la prima mira ad agevolare il collegamento tra le norme contenute nel testo unico e la normativa precedente; la seconda fornirà un quadro di sintesi dei titoli abilitativi e delle categorie di lavori.

Letto 2246 volte

Ultimi da Redazione