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Novità Editoriali
27-07-2008
Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale n.2-08 - Norma inderogabile e Diritto del lavoro
Redazione -
redazione@jei.it
Tema centrale del nuovo numero
della Rivista è la norma inderogabile e il diritto del lavoro. La sezione ospita
un'introduzione di Mario Napoli (interrogativi sull'inderogabilità) e i saggi di
Antonio Albanese (la norma inderogabile nel diritto civile) e Antonella Occhino
(la norma inderogabile nel diritto del lavoro). Seguono saggi di Lucio Imberti
(la disciplina del socio lavoratore), Antonio Riccio (il lavoro a progetto) e
Maddalena Rosano (la tutela del lavoratore nell'insolvenza
transnazionale).
Nella seconda parte della Rivista si è scelto di dare
ancora evidenza - data la vastissima eco procurata nei paesi UE - alle decisioni
della Corte di Lussemburgo nei casi Laval, Viking e Rüffert attraverso un
contributo al dibattito di Bruno Veneziani. La sezione ospita quindi la
decisione della Corte costituzionale n. 44/2008 che ha dichiarato
l'illegittimità costituzionale di alcune norme del d.lgs 368/2001 (nel testo
precedente alla riforma del 2007), nella parte in cui subordinano il diritto di
precedenza nell'assunzione presso la stessa azienda con la medesima qualifica
dei lavoratori assunti a termine per lo svolgimento di attività stagionali, a
due condizioni prima inesistenti: la previsione di tale diritto da parte della
contrattazione collettiva nazionale applicabile e il mancato decorso di un anno
dalla cessazione del precedente rapporto. Si segnalano ancora una interessante
decisione della sezione lavoro della Corte di Cassazione in tema di controlli a
distanza nonché alcune decisioni dei Giudici di merito in tema di contratti a
termine "anomali" nelle pubbliche amministrazioni e di diritto di critica
sindacale.
Nella sezione giurisprudenziale dedicata alla sicurezza
sociale, il commento critico di Antonio Federici a una sentenza del Tribunale di
Ivrea in tema di causa virulenta come "tertium genus" tra infortunio sul lavoro
e malattia professionale, e il contributo di Gina Turatto a commento di tre
sentenze di merito (Firenze, Ravenna e Pistoia) riguardanti la tematica
dell'attribuzione di prestazioni non contributive ai cittadini extracomunitari
(con interessanti riferimenti alla CEDU).
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